Ero in aula. A scaldare la sedia, s’intende. Ascoltavo della musica a un volume improponibile. Si alza una ragazza.
Io dico (INAVVERTITAMENTE a voce alta) ad una mia amica:”MADO’, GUARDA QUELLA CHE TETTE!”.
Si voltano in maniera simultanea tutte le persone delle due file che mi stavano davanti.
Io:”ehmmmm…. ehmmm…. E beh… quando è troppo… è troppo!”.