giovedì, 22 maggio 2008, ore 13:10

..."resta qui con me

inventiamo un mondo che

ci faccia piangere di gioia".

Se dovessi definire questo periodo della mia vita, lo definirei: STRANO. Che può voler dire tutto. Come niente.

Sono alle prese con gli esami e non ho più una sembianza di vita sociale. Ammesso che socializzare con il libro non voglia dire qualcosa.

Mi aspetta un lungo week-end di litigare con il babbuino domestico. Perchè, a quanto pare, assumersi le proprie responsabilità è un optional. Meglio svincolarsi e andar via. Libere scelte altrui ovviamente.

E poi, buh. Fondamentalmente non me ne frega proprio un accidenti. Sono così felice che la vedo dura turbare i miei equilibri, stavolta.

E poi c'ho bisogno d'affetto ecco. Già da mo' c'ho l'ansia per questo distacco imminente. E io mi odio quando sono così. Sono una dura, io.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (3)
Commenti
#1   22 Maggio 2008 - 13:19
 
L'insostenibile pesantezza del cambiamento...

HAL
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TheSwon

#2   23 Maggio 2008 - 11:01
 
mmm...non per farmi i fatti tuoi...ma ecco...solo per farmi i fatti tuoi...il babuino domestico chi sarebbe?Buon weekend, spero non speso a litigare...oggi sono vestita da hippie e mi sento di dispensare il motto 'fate l'amore non fate la guerra' un po' a tutti...jo.
utente anonimo

#3   23 Maggio 2008 - 20:13
 
Sono in un periodo molto felice, basta questo a far sì che anche i litigi perdano di densità.
Quindi niente litigate, niente guerre, niente di niente.
Meglio seguire i consigli che dispensi... :-)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente la_lentezza

Commenti
¦ commenti (3)(popup)
categoria :