..."l'uomo vive ogni cosa subito, per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre a uno "schizzo". Ma nemmeno "schizzo" è la parola giusta, perchè uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro"...
odi et amo
Odio : chi ti guarda con aria di superiorità, chi giudica senza conoscerti, la pasta e piselli, i manifesti mortuari sui pacchetti di sigarette, il traffico quando sei già in ritardo, le ex che ritornano e tolgono i paletti ai tuoi equilibri, i politici di questo paese, le finanziarie e le leggi di merda
Amo : la sangria, le belle femmine, il buon cibo, gli amici, avere il tempo per pensare, la musica, il mare, l'affetto di chi mi sta accanto e la mia bellissima "fidanzatina", il mio nipotino che presto nascerà, Napoli, il profumo dei libri e quello di mia madre, la vita che scalpita
La mia musica : Carmen Consoli, Subsonica, Marlene Kuntz, 99posse, Daniele Silvestri, Elisa, Linea77, Ligabue, Meganoidi, Cranberries, Modena City Ramblers, Afterhours, 24grana, Jovanotti, Battiato
I miei libri : "L'insostenibile leggerezzza dell'essere" Milan Kundera "Se una notte d'inverno un viaggiatore" Italo Calvino, "Il fu mattia pascal" Pirandello, "Lolita" Nabokov, "Il dente del pregiudizio" Andrea Pinketts, "Castelli di rabbia" Baricco, "La storia" Elsa Morante...
"Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita". Trainspotting.
Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
prima che ti conoscessi.
(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:
sfavilla di felicità.
L'osservo su dalla tua fronte vanitosa
che ai miei baci ha chiesto la priorità)
Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco.
This song is for me
I listen like I promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me
E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.
Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.
Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me
Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,
dopo che ti ho conosciuta