Where is my mind? Dov’è la mia mente? Arò sta?
Uhmmm. Non ci sentiremo, oggi, anche se te ti avevo assicurato di sì. Ma è questo il bello delle promesse. Non mantenerle. Non ho voglia di parlare. Ho la lingua attaccaticcia. Dovrò ricominciare ad usarla prima che mi si atrofizzi.
Ho sonno, mi bruciano gli occhi… Eppure devo riuscire ad uscire dal circolo vizioso del pisolino pomeridiano, cavoli. Riuscirà la nostra eroina ad avere la meglio su Morfeo? Uhmmm, maybe.
Ho deciso di fare un salto in libreria, è strano ritrovarmi a cazzeggiare per un giorno intero… ci avevo quasi perso l’abitudine. C’è il “nuovo” libro di Kundera che mi chiama a voce alta. Ma forse prima chiudo un po’ gli occhi… Solo un pochinoHo sprecato troppo tempo a guardarmi indietro. Devo imparare a guardare avanti. Prima di iniziare a pensare che non ne sia valsa la pena. Come direbbe il mio magnifico professore: "A vit è nu muorz. Pigliatl e magnatavill". Ed io adesso ho fame.