sabato, 24 dicembre 2005, ore 15:49

Già, oggi è la vigilia. Da qui a una settimana riempirò la mia testa vuota di buoni propositi per il nuovo anno. Per poi dimenticare tutto il due gennaio.

 

Mia madre mi dice che sono “un’eterna incontentabile”. Che dovrei guardare le persone che stanno peggio di me. E’ disarmante come ci faccia stare meglio sapere che c’è qualcun’altro in una situazione peggiore della nostra. Credo che alla fine questa condizione di insoddisfazione perenne che ci caratterizza sia solo finalizzata a migliorarci. Ma quando potrò finalmente fermarmi e dire “Toh, basta così… ho finalmente raggiunto la felicità”? Già, la felicità. Un piacere infinito per estensione e per durata. Un orgasmo perenne? Uhm, neanche. Anche quello diventerebbe monotono.

 

Boh. Ho tanta di quella malinconia addosso che ho paura di soffocarci. Eppure, dovrei essere per lo meno serena, visto che tutto procede a gonfie vele. Ma… allora… ‘azzo c’è che non va?

Sarà la solitudine che mi attanaglia. Sapere di avere tutti ma, in fin dei conti, avere la consapevolezza di non aver nessuno. SIAMO SOLI. A volte ho la sensazione di vedere tutta la mia vita come una serie di fotogrammi che mi scorrono davanti agli occhi. La guardo dal di fuori e penso: “Macheccavolocifaccioqui?”. E non so darmi una risposta.

 

“Un aereo passa veloce ed io mi fermo a pensare. A tutti quelli che partono o scappano. O sono sospesi. Per giorni. Mesi. Anni. In cui ti senti come uno che si è perso tra obiettivi ogni volta più grandi”.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
categoria :

sabato, 24 dicembre 2005, ore 15:10

"Pensare allena la mente. O così dicono. O almeno, così dico perchè penso che altri lo dicano. Ma nel dubbio, dico che lo dico io". Andrea.
la_lentezza
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

giovedì, 22 dicembre 2005, ore 19:41

...uhmmm... non credo che in un ipotetico giorno del giudizio universale dio mi dirà: tu brucerai all'inferno perché ti facevi le canne... e le ragazze!

E magari, invece, Berlusconi finirà in paradiso perché ha vissuto nella rettitudine e nella CREATIVITÀ. Bossi per le sue idee di solidarietà e altruismo (non uscendo fuori dai confini della padania, ovviamente). Fini per le sue campagne anti-razziste per i gay (d'altra parte, non ha mica proposto la condanna a morte!).

Gli zingari perché le mercedes che giacciono nei loro capannoni sono tutte comprate. Con tanto di fattura. E soprattutto perché la storia del traffico illegale di organi non è assolutamente affar loro anzi, si stanno impegnando per alleviare questa piaga della società sottraendo ai genitori i bambini considerati in pericolo... e vivisezionandoli... ESCLUSIVAMENTE per assicurarsi che stiano bene. Anzi, proprio a riguardo... verrà assegnata loro una laurea ad honorem in medicina... per la tutela della salute dell'infanzia. AMEN.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
categoria :

giovedì, 08 dicembre 2005, ore 14:55

"Cuore,
dottore asporti pure
non sono mai stato portato ad amare

Rene,
ne lasci solo un pezzo
mi serve quando vengo colpito basso

Polmone,
lei sa che cosa fare
mi fermo troppo spesso per respirare

Stomaco,
dottore tolga il tutto
da troppo tempo digerisco ogni fastidio

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione

Fegato,
io non ne ho mai avuto

Milza,
mi fa male quando è in uso

Occhio,
ho già visto abbastanza

Orecchio,
ha una grande importanza

Somministri pure anestetico vitale
voglio diventare insensibile al dolore
Chiedo rimanere sotto lunga osservazione
addormenti pure ogni forma di passione
Somministri pure l’anestetico vitale
addormenti pure ogni forma di passione"

Il nucleo


la_lentezza
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria :

domenica, 04 dicembre 2005, ore 22:33

Bisogna essere belli, oggi, se si vuole avere successo. O anche, semplicemente, per essere accettati dagli altri. Avere un aspetto trasandato, vestire in modo brutto, non curarsi, sono degli handicap fatali in società. Si deve essere belli a tutti i costi. In caso contrario si è “fuori”, emarginati, sopportati quando va meglio, ma comunque esclusi dal “giro”. Solo se si è stirati e lavati a puntino la gente ti “guarda”, altrimenti non sei nessuno, non conti niente, sei un “emarginato”, un povero cristo, brutto, per giunta.

Con la moda non si scherza, perché le sue leggi sono terribili anche se non stanno scritte da nessuna parte. Perciò tutti di corsa in palestra. Sauna. Massaggi. Nuoto. Corse. Una fatica ma ne vale la pena purchè si riesca a perdere qualche chilo di ciccia in più, a dimagrire, a diventare meno “larghi” di qualche centimetro. A non essere né grassi, né pigri, né lenti, né paciocconi.

 

Ma essere belli, oggi, non significa solo avere un bell’aspetto, NO! Sarebbe troppo facile.

Bisogna essere efficienti, scattanti, dinamici, allegri, socievoli, aperti, disponibili, informati, consapevoli. Non solo belli in senso passivo ma belli sia fisicamente che “spiritualmente”, belli nel corpo e nella personalità morale, sociale, civile e politica.

Una fatica, una faticaccia. Bisogna stare da mattina a sera non solo a curarsi le membra stanche ed infiacchite ma anche lo spirito che molto spesso preferirebbe sonnecchiare, riposare, divagare, distrarsi, starsene per i fatti suoi, senza essere costretto a dover pensare agli altri, ai loro giudizi, ai loro commenti.

 

E guai a lasciarsi andare. Brutta pancia maledetta, orribile grasso qua e là per il corpo, diabolica “cellulite”: chi te la dà se ti presenti in giro così? La bellezza è un imperativo al quale nessuno può sottrarsi. Altrimenti sei destinato ad ammuffire.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (5) ¦ commenti (5)(popup)
categoria :

domenica, 04 dicembre 2005, ore 16:02

Sono reduce dal pranzo domenicale con il mio famiglione allargato. Dopo essermi stordita con un po’ di rhum e pera… ho deciso di ritirarmi nelle mia stanze. Dovrei studiare, ma non connetto proprio in questo momento.

 

Avrei un paio di regalini da chiedere a Babbo Natale, dovrò scrivergli una letterina. A proposito di letterine, abbiamo trovato quelle che scrivevo a mia sorella da piccola. Che sono state lette ANCHE ad alta voce. IM-BA-RAZ-ZAN-TE! Si può essere così deficienti da piccole? Non che mi sia ripresa… ma all’epoca avevo ancora tutti i neuroni. Adesso me ne è rimasto uno solo. E sta pure per morire di solitudine.

 

Dovrei andare a vedere un film, CRASH. Me ne hanno parlato talmente bene che mi sono incuriosita. Ma sono talmente pigra che al momento non mi riesce di alzarmi da questa sedia che ormai ha la sagoma del mio fondoschiena.

 

Così mi sparo un po’ di trash-music. Ed essendo in tema Natalizio, e non avendo stilato ancora una delle mie ennesime letterine… al momento mi viene in mente questa:

Caro babbo natale non ci sentiamo da parecchio, comunque è lo stesso, adesso prestami orecchio
ho una richiesta e se ti resta tempo senti, anche perchè mi devi ancora un Big Jim e una pianola
Bontempi, non ho risentimenti ma tuo creditore resto, dunque ho un pretesto per richiederti un gesto
il palinsesto di radio e tv a natale dirigilo tu e fai qualcosa di speciale e non il solito mix dei
puffi e di asterix, con la cantilena di Cristina D'Avena, ridammi Furia e amico Fidenco uccidi i puffi!
Voglio vedere un incontro di box tra Tyson e Bossi! Voglio che i personaggi di Beverly Hills abbiano
tutti bisogno del Clerasil. Voglio vedere la Cuccarini con un mini bikini bere un Martini
sentendo "Tocca qui" cantata da Masini....

...perchè è natale, è natale, ma io non ci sto dentro...
è natale, è natale, è natale, ma io non ci sto dentro...
 
Sono già due mesi che sento odore di mandarino e di aghi di pino e ne ho la nausea, pubblicità
del panettone senza pausa, assediato da nevicate di mandorlato! In cucina mia madre è chiusa
già da un mese, poverina si sbatte di brutto lavora come un somaro albanese, ha fatto tra l'altro
anche otto chili d'arrosto, nel migliore dei casi mi trovo a mangiare gli avanzi fino ad Agosto,
mi sento indisposto, sarà perchè ho mangiato caramelle sottocosto, piuttosto faccio posto nello
stomaco a un bicchiere di Pinot, mentre lo bevo mi atteggio come il tipo dello spot.
C'è Love Boat in televisione, dannazione, adesso posso dire addio alla mia digestione, cambio canale fatale appare il telegiornale che, fra una guerra e l'altra, mi fa gli auguri di natale!

è natale, è natale, ma io non ci sto dentro...
è natale, è natale, è natale, ma io non ci sto dentro...
 

Babbo natale da me non è mai venuto, forse perchè il camino in casa non ce l'ho mai avuto,
forse non riesce ad atterrare sui tetti perchè ci sono troppe antenne, forse gli han chiesto
il superbollo sulle renne, forse ha paura di qualche scippo, magari è afflitto perchè lo
scambiano per il Gabibbo, ma per me è da qualche parte in equatore che se la vive da nababbo coi
diritti d'autore! Suona il campanello è arrivato il prete a benedire, passa ogni stanza bagna
le pareti d'acqua santa, guarda me, che sono sveglio da poco, e dice che per gli esorcismi passa
dopo! Lo congedo con flemma, mi viene in mente il dilemma se il natale che viviamo è cristiano o
pagano o come quello americano con le letterine dei bambini, ma non a babbo natale, ma ai grandi
magazzini!

la_lentezza
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
categoria :

sabato, 03 dicembre 2005, ore 21:20

Voglio vederti mentre mangi la pizza panna prosciutto mais e pomodori (immonda!).

Voglio ridere mentre mi fai il solletico, anche se non l’ho mai sofferto.

Voglio mangiare il casatiello sul letto e sentirti lamentare delle briciole.

Voglio che mi dai quella rivincita a Puzzle Bubble.

Voglio indignare i vecchietti in pullman.

Voglio che mi urli di cambiarmi i pantaloni.

 

 

 

Oppure… voglio un rimedio a mo’ di “Se mi lasci ti cancello”. Impossibile se continui così.

la_lentezza
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria :

venerdì, 02 dicembre 2005, ore 23:41

Stamattina a lezione hanno spiegato una cosa stupenda. Giusto in questi giorni in cui sto rileggendo L’IGNORANZA. I casi della vita.

Ci hanno spiegato il motivo per cui il nostro cervello fa una selezione dei ricordi. E soprattutto il motivo per cui tende a conservare i ricordi belli e a eliminare quelli brutti. E’ tutto un “fatto” ormonale.

 

Cavoli. Mi ha scaricato un po’ la coscienza questa cosa. Non è solo colpa mia se non riesco a lasciarmi i bei ricordi alle spalle… e se sono ancora schifosamente innamorata di una persona che mi ha dato più lacrime e silenzi… che sorrisi. Ho trovato un capro espiatorio.

 

In fondo, ti dà un minimo di sollievo sapere che non sei completamente colpevole dei tuoi errori.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
categoria :

venerdì, 02 dicembre 2005, ore 23:02

L’Amore totale e totalizzante. Le lesbiche non hanno vie di mezzo, c’è poco da fare. E questa cosa è, come dire, TERRIFICANTE. Perché tutti i sentimenti dovrebbero essere portati agli estremi?

 

Vuoi scopare? Dille che l’ami. Poco importa se la lascerai il giorno dopo. Il sesso fatto con amore (o con l’illusione che sia tale) è santificato. In caso contrario: datti al fai-da-te. Difficile che una ragazza ci stia se non le prometti il mondo. Che poi sia un mondo vero o di cartapesta… quelli sono dettagli.

 

E se non le dici che l’ami… ma ci vai a letto lo stesso. Lei penserà comunque che l’ami. E ti si attaccherà a mo’ di cozza su uno scoglio.

E se la tratterai male per farle capire che proprio non ci sono speranze circa la possibilità di dedicarle una canzone di Paolo Meneguzzi o di Dolce Nera… beh… nella migliore delle ipotesi utilizzerà la tattica dei “sensi di colpa”. Nella peggiore, farà sfoggio di tutta la sua dolcezza allo scopo di farti capire che siete fatte per stare insieme. E in quel momento, ringrazierai la divina provvidenza per il fatto che sei libera come l’aria. Già, un bel grammo di aria viziata in un barattolo di alici salate.

Memorie di una cogliona.

la_lentezza
P.link ¦ commenti (16) ¦ commenti (16)(popup)
categoria : amore, seghe mentali